Ieri sono andato a piedi da Luscignano a Terenzano seguendo la strada lastricata, adesso in disuso, percorsa un tempo da uomini ed animali ( per gli animali, per la loro sete, esistevano ed in larga parte esistono ancora anche se prosciugate, piccole vasche ricavate da un unico blocco di pietra dove dei veri uomini avevano convogliate le acque provenienti dalle vene sorgive sotterranee del bosco), la via tende ad essere invasa da rovi, sono passato a fatica e metodicamente ho tagliate le piu robuste delle piante infestanti. In questo anno ho tagliate migliaia di piante di rovo ed il risultato direi si nota nelle zone che frequento, certo è una lotta impari, qui ci vorrebbero giovani uomini e giovani donne armati di un gran desiderio di vita tra animali selvatici e domestici, tra primule gialle e piccole orchidee apuane, tra picchi verdi, rampichini, caprioli, salamandre e qualche zecca. Armati di desiderio di vita, come ho detto, ma a differenza dei nostri progenitori armati anche, questa volta, arma decisiva credo, di una potentissima tecnologia ecologica; ampiamente disponibile adesso.






