domenica, 14 settembre 2008

Finalmente pioggia, un paio di giorni, dopo piu di novanta di siccità. Nemmeno le rape seminate quindici giorni indietro erano germogliate, le ho seminate di nuovo. I caprioli ed i cinghiali non ne potevano piu e nemmeno io, nelle ultime settimane hanno mangiato i peperoni, le foglie piu tenere, le zucche, le foglie piu tenere e tutti i piccoli zucchini e fiori, l'uva, soltanto quella rossa (ricca di resveratrolo, spero si scriva così, pare dal potere antiossidante ed antitumorale). I cetrioli li hanno assaggiati ma non devono essere piaciuti, solo qualche morso.  I contadini vicini hanno coperte le vigne con lunghissimi teli da olive rosati per proteggere l'uva dagli animali, noi non ce la siamo sentita di proibirgli anche quella.

 

mercoledì, 10 settembre 2008

Mentre Virginia Woolf impegnava tutta Se Stessa verso l'obbiettivo di scrivere "le onde", pubblicato poi nel 1931, molti altri esseri umani impegnavano tutti se stessi nel progettare e costruire bombe da 500 libbre (226 kg); allora impiegarle era futuribile, ma non lo fu piu nei cinque anni successivi. Per questo lavoro quegli uomini e quelle donne ricevevano lauti stipendi che poi in parte spendevano per andare in vacanza nei medesimi luoghi della Scrittrice e forse nei medesimi alberghi.

Oggi avvengono i medesimi fatti.

Conviviamo con il futuro e ne aspettiamo uno elevato ad una potenza difficilmente immaginabile. Pare verosimile che molti di Noi vivranno (e vivono gia), in anse di tecnologia ricavate a lato del grande ed ininterrotto (finora) fiume della storia della scienza. Non sfruttandone completamente le implicazioni e le acquisizioni ed ignorando i principi di funzionamento degli oggetti che usiamo quotidianamente. Inutile dire come questo sia straordinariamente inquietante.