categoria:religione, sapere, realtĂ , fabbriche, appennino, apuane, sacerdotessa
Mentre Virginia Woolf impegnava tutta Se Stessa verso l'obbiettivo di scrivere "le onde", pubblicato poi nel 1931, molti altri esseri umani impegnavano tutti se stessi nel progettare e costruire bombe da 500 libbre (226 kg); allora impiegarle era futuribile, ma non lo fu piu nei cinque anni successivi. Per questo lavoro quegli uomini e quelle donne ricevevano lauti stipendi che poi in parte spendevano per andare in vacanza nei medesimi luoghi della Scrittrice e forse nei medesimi alberghi.
Oggi avvengono i medesimi fatti.
Conviviamo con il futuro e ne aspettiamo uno elevato ad una potenza difficilmente immaginabile. Pare verosimile che molti di Noi vivranno (e vivono gia), in anse di tecnologia ricavate a lato del grande ed ininterrotto (finora) fiume della storia della scienza. Non sfruttandone completamente le implicazioni e le acquisizioni ed ignorando i principi di funzionamento degli oggetti che usiamo quotidianamente. Inutile dire come questo sia straordinariamente inquietante.
in primavera ho comperato per quindici euro 500 grammi di Zolfini, non sono stati cotti, ma, a maggio, regolarmente piantati, trenta metri di solco, successivamente innaffiati piu o meno due volte a settimana. Vero che il terreno, visto che negli scorsi anni non era stato coltivato, non è stato concimato con nulla, ne chimico ne naturale, un paio di settimane fa i fagioli sono stati sgranati: un chilo e 250 grammi di prodotto pulito.
Due persone potrebbero mangiarci diciamo quattro volte. Devo anche dire che sono buonissimi.
Per "economia di sussistenza" intendo questo, nessuno potrebbe pagare il loro prezzo, cioè potrebbe pagare le ore che abbiamo impiegate per coltivarli, per togliere le erbe, per innaffiarli... ed allo stesso tempo renderli ragionevolmente appetibili per il prezzo... Resta il Fatto che abbiamo i nostri Zolfini; non vogliamo venderli, forse ne regaleremo una parte, rendendo ridicola l'economia in cui siamo stati educati. Questo mi fa particolarmente piacere. Tanto Piacere. Nello stesso tempo il campo incolto per tanti anni ha ospitato la coltivazione e, almeno nell'aspetto esterno, è stato simile, a certi colli coltivati che si vedono nei quadri di Simone Martini, è stato simile al giardino che era il nostro Appennino prima che un branco scomposto di ..... lo riducesse ad una coltivazione di rovi.
Nei boschi dove in primavera c'erano le sorprendenti fioriture bianche dei ciliegi selvatici restano, adesso, favolosi colori rossi.
(Vestigia bellissime delle migliori fabbriche che, del resto, non abbiamo inventate noi).