mercoledì, 10 settembre 2008

Mentre Virginia Woolf impegnava tutta Se Stessa verso l'obbiettivo di scrivere "le onde", pubblicato poi nel 1931, molti altri esseri umani impegnavano tutti se stessi nel progettare e costruire bombe da 500 libbre (226 kg); allora impiegarle era futuribile, ma non lo fu piu nei cinque anni successivi. Per questo lavoro quegli uomini e quelle donne ricevevano lauti stipendi che poi in parte spendevano per andare in vacanza nei medesimi luoghi della Scrittrice e forse nei medesimi alberghi.

Oggi avvengono i medesimi fatti.

Conviviamo con il futuro e ne aspettiamo uno elevato ad una potenza difficilmente immaginabile. Pare verosimile che molti di Noi vivranno (e vivono gia), in anse di tecnologia ricavate a lato del grande ed ininterrotto (finora) fiume della storia della scienza. Non sfruttandone completamente le implicazioni e le acquisizioni ed ignorando i principi di funzionamento degli oggetti che usiamo quotidianamente. Inutile dire come questo sia straordinariamente inquietante.

domenica, 31 agosto 2008
I cristiani non si sono fatti fregare e visto come e quanto funzionava hanno copiata, dei pagani, tutta l'iconografia.
venerdì, 22 agosto 2008

Sono molto preoccupato, due fatti legati a stretto filo mi fanno tremare: a Firenze hanno proibito di stendere ad asciugare il bucato fuori della finestra, alcuni strani esseri in tv e sui giornali hanno dichiarato: non è mica possibile che si vedano a firenze cose osservabili a Napoli nel Rione Sanità. A parte il fatto che mi sono subito stupito come gli abitanti di Napoli non rispondessero del pari alle offese ripetute alla Loro dignità, forti almeno di una Certezza scritta, di un fatto indubitabile, infatti è sicuro che molta poesia,  non solo italiana, accreditata di grande valore, equipara i panni stesi alla Vita ed alla  Sua Bellezza...  Va bene mi fermo qui.

Ma il secondo problema  è per me molto piu serio del primo, che liquido con un amaro, Amarissimo sorriso. Si tratta del fatto certo di come non sia possibile che tutti i viventi,  in prima fila chi li comanda, possano aver persa contemporaneamente la ragione. Ed allora? direte Voi, allora succederà che i Sani emigreranno in massa ed arriveranno nel paese dove vivo, siamo in trenta e diverremo 13000 oppure 24000 oppure......

Sono spaventato

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martedì, 24 giugno 2008

G.E. Fogg   a pag. 48 di "La vita e la crescita delle piante", ed. Boringhieri scrive:  " Il serbatoio della vita è rifornito da un solo canale, attraverso il quale la materia viene pompata dal profondo "mare" del mondo inorganico stabile all'altopiano della vita organica; trova la sua via di ritorno in centinaia di torrenti o rivoletti tortuosi, che mettono in movimento, mentre precipitano di nuovo verso il "mare", le migliaia di piccole ruote della vita.

La capacità di questo unico canale è enorme; sono difficili i calcoli precisi, ma è probabile che il prodotto finale della fotosintesi delle piante del terreno e delle alghe microscopiche degli oceani si aggiri su almeno (14 elevato alla decima potenza ) tonnellate di sostanza organica all'anno. La produzione annuale delle industrie chimiche, metallurgiche e minerarie del mondo raggiunge un peso inferiore ad un centesimo di questo e l'energia fissata nei prodotti della fotosintesi corrisponde alla produzione di ben 2000 milioni di grandi centrali elettriche."

Ecco, dico io, queste sono le forze in campo; noi siamo incapaci di sfruttarle anche in percentuale microscopica. Riuscire a farlo farebbe sparire come per incanto qualsiasi nodo energetico.     


P.S.: in uno scenario ancora tutto da disegnare la "chlamydomonas reinhardtii", un alga unicellulare che prospera in acqua dolce con un trattamento chimico  molto semplice è capace di sprigionare idrogeno in quantità significative. Ad occuparsene un team del Sant'Anna di Pisa. Si tratta del fotovoltaico biologico e si suppone che in futuro troverà concreta applicazione.   Da il Tirreno pag. 3 7 giugno 2009

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venerdì, 23 maggio 2008
La tecnologia da intrattenimento e da trasporto, e spesso quella culturale, arreda l'usuale nostra inquietudine giornaliera ed il potere ( entità sovrasensibile e suoi numerosi rappresentanti umani), in questo accadimento continuamente ripetuto ed esteso gongolano.
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domenica, 04 maggio 2008
L' adattarsi dell'egoismo, dell'invidia e del sesso alle faticose acquisizioni delle scienze.
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mercoledì, 18 luglio 2007
Di tutte le belve è forse la sicurezza la peggiore, l'ingordigia di realtà che ci perde nel nostro presente.
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