lunedì, 28 settembre 2009
Sono nella loro gloria, fioriti, alti, gialli, pirateschi ed imprevedibili. Sembrano fatti apposta per star di fronte ad azzurre catene di monti e stemperarne lo spleen con l'immediatezza e la gioia.
mercoledì, 23 settembre 2009
Le grida del picchio verde maggiore accompagnano i grandi fuochi di settembre subito dopo le prime piogge, la pulizia dei campi; ardono via le erbe dell'estate ed i lunghi tralci delle viti.
Saltano di nuovo le piccole Arcyptera fusca tra le prime olive cadute e le sferette perfette e bianche delle vecce.
venerdì, 18 settembre 2009
racconta come l'edicola di un paese di cinquemila anime venda, adesso, soltanto una decina di quotidiani nazionali. Con questi dati è chiaro come chi ha intenzioni non proprio limpidissime abbia campo libero.
lunedì, 14 settembre 2009
a trasporre la vista che delle cose, soprattutto le naturali, avete di notte nella luce del giorno vi siete impossessati di uno strumento importante.
Secondo il mio vedere se ne traggono informazioni opportune e non usuali in proposito della nostra natura e di quella delle cose, ed anche intorno agli scopi di entrambe e sulla possibile comunicazione; comunicazione non mi pare detto bene... (trasmissione di invisibile necessario), che ve ne pare, rende meglio l'idea?
mercoledì, 09 settembre 2009
rosa, alti un palmo, calici vivi e stretti, quasi invisibili quando c'è il sole, più evidenti nelle giornate nuvolose; intorno si trovano le ultime more cadute a terra ed i primi ricci, verdissimi, dei castagni.
lunedì, 07 settembre 2009
di dover andare in una via vicina (cinque minuti camminando), potevo scegliere se a piedi od in bici, non esistono urgenze, vado a piedi. Prima incontro il vecchio prelato del quartiere che si muove con difficoltà con la sua accompagnatrice e parliamo un poco di tutto, poi un amico con il quale mi accordo per andare nel pomeriggio insieme a visitare conoscenti comuni che stanno restaurando un mobile ed hanno bisogno di consigli. Insomma un fitto scambio di idee, un intreccio imprevedibile ed ininterrotto...molto democratico. Se prendevo la bici forse tutto si esauriva in un cenno con la mano. Immaginatevi cosa succedeva se prendevo l'auto, oppure... l'aereo.
So che è talvolta utile anche l'aereo ma ogni mezzo disegna il sociale che si merita.
mercoledì, 02 settembre 2009
Nell'ultima settimana le immagini più cariche di significato che ho visto sono state un verde fianco di monte che approda su grandi prati tagliati di fresco ed una casa isolata in cima ad una collina da cui si scoprono all'improvviso, lontane, spiagge bianchissime ed il mare. Difficile riportarle entrambe alla ragione. Ed ecco, nel tempo, un culto che suppone di ripensarle e le ingloba nel suo sistema. Credo si tratti invece di sciatteria intellettuale verso l'uomo e verso il presente. Con questo abbaglio si legittima una colossale ed inavvertita semplificazione del reale.