cittadina si sente un gran parlare mediatico di piscine, di nuoto; ho visto in tv spalle deformate, donne ed uomini belli da allevamento di super rane... che si sentono a loro agio in quelle pozze finte, bluastre di ipoclorito di sodio piu che d'acqua. Ed ancora piu spaventoso (come il pallone nazionale d'altronde), che tutti li guardino, ne parlino; con questi telecronisti geneticamente modificati. Incapaci, in genere, tutti di apprezzare un fiume gorgogliante, uno splendido lago vero. Il trionfo del pensiero sintetico, fin nelle pieghe dell'anima e dei desideri. Un panorama desolante si apparecchia e si dispiega per il futuro.
Nelle vicinanze della casa sull' Appennino (in quel preciso luogo completamente disabitato), dove a volte risiedo, c'è una grande cisterna dell' acqua e, periodicamente, è necessario riempirla. La luce del paesaggio è la medesima, adesso in Estate, che si può vedere in certi casolari immersi nel verde sulle colline dei quadri di Morandi. L'aria è tiepida anche la notte e proprio questo deve aver determinato quello che stò per raccontare:
il flusso alla fonte, la notte, è molto abbondante ed io sabato notte, alle tre, ho sistemati i tubi ed aperti i rubinetti, poi mi sono avviato verso la cisterna; nell'aria volavano, alla luce della torcia, innumerevoli farfalle notturne di tutte le dimensioni. Ma la sorpresa sono state due grandi tele di ragno (molto grandi, crociati, di color marrone ma al momento non saprei darvene il nome), a distanza di venti metri l'una dall'altra sospese ad un metro e mezzo sul sentiero, queste tele grandi come una enorme padella erano fissate ai castagni; loro fermi al centro. Ho continuato passandoci sotto. Arrivato alla cisterna ho atteso, in un casotto, tre ore poi, chiuso tutto, sono tornato indietro.
Oramai giorno, ho trovate le tele abbandonate e sfilacciate sorprendendomi di nuovo non poco. Una vera, splendida architettura al contempo domestica ed aliena, tessuta per le farfalle estive nell'aria tiepida e durata una manciata di minuti! Dico per inciso che la sera precedente le grandi tele non c'erano. Bah! Ecco, tutto qui.






