lunedì, 29 dicembre 2008

Ho passata la mattina di oggi raccogliendo olive, sono ritornato a casa con i pantaloni impregnati dell'odore di Nepitella schiacciata con le ginocchia; nella via c'è  una Ballerina Bianca che cerca il cibo, è attenta si volta continuamente, poi vola nell'aiola dei ciclamini, non passa nessuno, la scena è per me molto importante, di tutto quel che conosco "resta" solo questo uccello bianco e nero. La Ballerina pianta la sua bandiera del vero in un Cesto di Mele sul tavolo della biblioteca, al lato delle Mele ci sono i ritagli dei giornali di ieri, il primo recita: sta nascendo il colonialismo a pagamento, daewoo logistics compera 1,3 milioni di ettari in Madagascar....Questa notizia è una relativa novità, i fondi sono capaci di immaginare affari ed egoismo in quantità e qualità stratosferiche, molto oltre la nostra abbiezione usuale.

Le migliori descrizioni - elaborazioni letterarie - recenti ( Saviano, Arminio, De Luca), non dicono quasi nulla di utilizzabile e compiuto che educhi i viventi ad astrarre dati certi ed opportuni dal  reale, ad estrarre piccole guide per modifiche immediate, ad individuare eventuali cause prime. Non propongono soluzioni praticabili alla demenza economica quotidiana, ebdomedaria, annuale. Per quel che mi riguarda oso proporre la metafisica e radicale Ballerina Bianca accoppiata a qualche lettura di Alberto Savinio, " ascolto il tuo cuore città", oppure di Anna Maria Ortese, "L' Iguana".  Consiglio ed aspetto, senza fretta. La posta è alta e sostenerla quotidianamente, difficile.

postato da: sassofortino alle ore 10:04 | Permalink | commenti (6)
categoria:investimenti, posta, ballerina bianca
mercoledì, 24 dicembre 2008

forse Giangonella, identità tentata da un libro del settecento, un intero sacchetto di plastica me ne hanno regalate, vengono dai campi qui attorno costellati di fossili vegetali viventi, sono mele superstiti "a centinaia di metri zero", buonissime, profumatissime come le altrettanto celesti pere di cui sono certo invece dell'identità "Arancia d'Inverno", che mangiamo da mesi.

Auguri a Tutti

postato da: sassofortino alle ore 11:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:economia, saturnali
lunedì, 15 dicembre 2008
Ho trovate ieri nei campi delle piccole buche di pochi centimetri ed al loro centro i getti accuratamente dissotterrati delle piante dei Narcisi (settentrionalis flopleno), che ogni anno, lì, ho viste fiorire, i caprioli le hanno individuate ma non hanno assaggiato nemmeno un millimetro del loro veleno verde.
postato da: sassofortino alle ore 05:51 | Permalink | commenti (1)
categoria:economia, narcisi
martedì, 09 dicembre 2008

viste da una trentina di chilometri, adesso che per due terzi sono coperte di neve, queste montagne azzurre e violette sembrano ancora piu regali ed appare chiaro quanto e come la loro essenza sia mutante e buon messaggio. Al termine della linea disegnata, molto frastagliata in realtà, dalla neve sono posati, sparsi e bianchi, benigni piccoli paesi. Mi piace immaginare il lavorio negli orti che orbitano ed avvolgono quelle mura, i fuochi che scaldano quelle celle di gioie. Stravedo figurandomi l'influenza della neve, delle nubi, dei succhi  terrestri nel crescere lentissimo dei frutti; olive, uva, mele, animali e ...vorrei tanto poter aggiungere, senza riserve, a cuore aperto: uomini e donne.  

postato da: sassofortino alle ore 04:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:economia
lunedì, 01 dicembre 2008

c'è un piccolo piano di marmo, e li i resti di una canina bianca che si chiamava Mara; di questo vivono gli uomini, dei piccoli cani, di qualche carezza sparsa sul Loro Tempo...

altri vivono d'altro. 

postato da: sassofortino alle ore 11:03 | Permalink | commenti (3)
categoria:economia