lunedì, 23 novembre 2009
era bianca per i fiori delle acacie adesso è bianca per le loro foglie cadute.
giovedì, 19 novembre 2009
in pochi mesi si accumulano incredibili quantità di carte, contenitori, matrici di gioco, pubblicità, foglie, plastiche... e le energie per trasformare l'informe in geometrico sono effimere, pressate da ogni parte. Ordinare ed illuminare di coscienza e sorriso sarebbe il minimo richiesto. Affinare così le armi per la battaglia, disporle.
martedì, 17 novembre 2009
dei semplici mi preoccupano ed in modo differente, ma non meno inquietante, mi turbano quelli dei dirigenti. Se poi faccio supposizioni in merito ad i lor pensieri... abdico.
giovedì, 12 novembre 2009
La pittura può essere, figurativa e non, una gran lotta con la materia ( con il tempo si scopre essere, comunque, un' abilità come un altra, un mestiere in grado di riprodurre natura e suggerire visioni).
In questi tempi intravedo, per me, la possibilità di indirizzarla ( capisco bene come sia difficile chiamarla pittura, la mia ultima, ma già altri si sono avventurati in questa terra di nessuno, in ogni caso non voglio definirla astratta, essa rimane ben ancorata alle cose: castagne, uva, terra, fiori, erbe...), verso il "non dice e non nasconde ma accenna"; appare come lo sfondo tenebroso, o luminoso, alla radice ed alla chioma delle cose.
Un misticismo del presente, delle trame appena accennate ma, nel presente stesso, evidenti.
Desidererei far essere i quadri, per chi lo desidera, un francobollo sulla lettera indirizzata al nostro domicilio in un mondo sconosciuto.
lunedì, 09 novembre 2009
Forse il credente laico deve andare un pochino meno con trans e prostitute varie, mentre le credenti laiche, un pochino meno da dolci e gattana.
Uomini e donne potrebbero, poi, riflettere sul fatto, incontestabile, che la vita risulta più lunga dei 90 minuti che servono per assistere a due Messe/anno, quindi si renderebbe possibile Estendere i Comandamenti anche al resto del tempo presente nei giorni dell'orbita solare.
martedì, 03 novembre 2009
Il Cappello del Prete (evonymus europeus), ha frutti e semi bellissimi, è il più fantasioso dell'autunno, si capisce che le informazioni gli arrivano da forze a noi aliene... infatti non ne possiamo fare cibo. Il benvenuto sarebbe l'evonimina. Ma non ci può proibire di guardarlo.
martedì, 27 ottobre 2009
La zucca mi pare meglio lasciarla intera, con qualche candela intorno casomai, piuttosto che giocarci e forarla con occhi e bocca.
Onorarla in un tempietto, una vecchia botte dismessa con sopra un ciuffo di ciclamini rossi, onorare così un giallo parto di bene.
martedì, 27 ottobre 2009
é di nuovo autunno ed i pomi cominciano a cadere, quasi tutti ignorano il loro splendido arancio di zucchero e bestemmiano se l'albero, casualmente, ne ha lasciato uno sull'auto parcheggiata. Storni e calabroni, più furbi, si apparecchiano qualche giorno di festa.
martedì, 20 ottobre 2009
Cammina cammina ovunque occhiali e facce indecifrabili, zolfo sottovetro doppio: sport utility vehicle and glasses. Neri tutti e due.
E poi donne, medesimo look, medesimo mezzo di trasporto che occhieggiano il tempo sulla sua pista da bob.
La peggiore tv come Weltanschauung.
Ingranaggini paladini di antimondi piccolini.
E poi questi criminali in volo perenne come uccelli corsari che becchettano cherosene.
Hanno una certezza: la memoria sociale non esiste e possono raccontare quel che più gli aggrada; ogni giorno, probabilmente, sino alla fine del tempo. Tempo che per loro è già finito visto come il compito difficile è stato ed è e sarà bellamente ignorato: conciliare il presente con la sobrietà e la sobrietà con la presenza.
martedì, 20 ottobre 2009
Non si è mai visto un pendolino cinguettare oppure, ancora meno, fare cose inutili.